Omeopatia e Cancro. La guarigione è possibile

 
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Omeopatia e Cancro. La guarigione è possibile  Dietmar Payrhuber   Salus Infirmorum
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Sono contento di scrivere la prefazione a questo libro. In primo luogo perché nel corso degli anni Dietmar è diventato un mio amico e poi anche perché, ovviamente, mi sento onorato che le mie teorie siano state così bene presentate e confermate. Ma queste ragioni sono ancora secondarie per scrivere questa prefazione.
Questo libro è importante per varie ragioni.
La prima è che mostra come l'Omeopatia sia una vera Arte di Guarigione. Spesso l'Omeopatia è vista come un qualcosa di adatto per malattie di poco conto che guariscono comunque da sole, ad esempio raffreddori, bronchiti, eczemi e simili. Insieme a questo punto di vista, c'è quello che l'Omeopatia non sia un tipo di Medicina affidabile, perché non può guarire malattie “serie”.
Questo libro mostra invece l'opposto: il cancro può essere curato e guarito con l'Omeopatia. Mostra che l'Omeopatia può avere un effetto profondo e che cura realmente. Ovviamente, in passato famosi omeopati come Grimmer e Resch hanno saltuariamente curato dei tumori, ma Dietmar ci mostra che può essere fatto in modo coerente. L'Omeopatia non può più essere messa da parte e considerata superficialmente.
In secondo luogo, questo libro mostra che l'Omeopatia ha una metodologia profonda. Una cosa che so già, ovviamente, avendo pubblicato i miei libri, ma questa teoria della Tavola Periodica degli Elementi diventa giustificata scientificamente quando altri omeopati ci lavorano su e la confermano. Molti Colleghi lo hanno fatto e ora lo fa anche Dietmar nel suo libro. Questa metodologia di lavoro ha dato all'Omeopatia fondamenta più scientifiche.
Il terzo aspetto è la conferma dell'importanza dell'essenza: l'aspetto psicologico della malattia. La Medicina Ufficiale vede gli essere umani come delle “macchine biologiche”. La mente e le emozioni sono viste come aspetti secondari.
In Omeopatia siamo arrivati alla conclusione che la mente non solo è una parte importante della malattia, ma è addirittura la sua radice. Le malattie hanno origine nella sfera mentale e la comprensione di questa parte è importante per la prescrizione, portandoci a risultati più sicuri ed effettivi.
Tutto ciò è quello che Dietmar ha mostrato chiaramente in questo libro.
In pratica, Dietmar ha mostrato la continuazione dello sviluppo nell'Omeopatia. Parte da Hahnemann fino ad Hering, Kent, Flury, Resch, Vithoulkas e in questi giorni fino a Sankaran e me stesso. I nuovi sviluppi, come la teoria della Tavola Periodica degli Elementi o teoria degli Elementi, si basano sulle fondamenta delle passate generazioni di omeopati e quindi non sono assolutamente in contraddizione con loro. Allo stesso tempo sono indispensabili per l'Omeopatia, rendendo possibile un'ampia gamma di nuove possibilità.
In conclusione, posso affermare che questo libro è di speciale importanza per gli omeopati che trattano malattie gravi come il cancro, ma va anche raccomandato agli altri Colleghi, in quanto descrive una profonda comprensione della malattia e della cura in Omeopatia.

Dr. Jan Scholten
Homeopatisch Artsencentrum Utrecht (The Netherlands)


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Omeopatia e Cancro. La guarigione è possibile

Dietmar Payrhuber



torna suIndice

Prefazione di Jan Scholten - Prefazione di Michael Frass - Prefazione dell'Autore
Riassunto generale degli argomenti esposti: Congresso di Londra, 1999 - Congresso di Budapest, 2000 - Congresso di Sibiu, 2001 - Congresso di Graz, 2003 - Congresso di Berlino, 2005
Introduzione: Il cerchio si chiude
Capitolo 1 - CONGRESSO DELLA LIGA A LONDRA, 1999
RIASSUNTO: Oggetto - Metodo - Risultati - Sintesi
BREVISSIMA DESCRIZIONE DI ALCUNI CASI CLINICI
A - Ipertensione arteriosa: Baryta sulphurica
B - Crisi epilettiche: Helium
C - Tiroidite di Hashimoto: Osmium metallicum
D - Asma bronchiale e rinite allergica: Cuprum nitricum
Bibliografia e Note
Capitolo 2 - CONGRESSO DELLA LIGA A BUDAPEST, 2000
PARTE I - LA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
A - Le Serie
B - Gli Stadi
PARTE II - L'ASPETTO PSICOSOMATICO SPIEGATO DA DUE CASI CLINICI
A - Eczema generalizzato associato ad uno stato di debolezza cronica: Muriaticum acidum
B - Asma bronchiale e rinite allergica: Cuprum nitricum
PARTE III - STUDIO DI ELEMENTI CHIMICI OMEOPATICAMENTE POCO NOTI DELLA TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI
A - Mancanza di fiducia in se stessi, depressione: Beryllium metallicum
B - Tiroidite autoimmune di Hashimoto: Osmium metallicum
PARTE IV - TRATTAMENTO ANTINEOPLASTICO CON SALI OMEOPATICI: L'ASSE PSICOSOMATICO
Temi Esistenziali utili nel trattamento dei carcinomi
SALI DI IODIUM UTILIZZATI NELLA TERAPIA DEL CANCRO
A - linfoma non-Hodgkin a basso grado: Ferrum iodatum
B - ANEMIA APLASTICA: Natrum iodatum
SINTESI DEL CAPITOLO
Bibliografia e Note
Capitolo 3 - CONGRESSO DELLA LIGA A SIBIU, 2001
PARTE I - PRINCIPI DELL'OMEOPATIA
I principi dell'Omeopatia illustrati con un caso clinico
PARTE II - TEORIA DEI MIASMI
La teoria dei Miasmi secondo alcuni Autori
Note sul concetto di Flury
PARTE III - NOTE TEORICHE NELLA PRESA DEL CASO CLINICO
Metodi di studio di un caso clinico
Flury/Scholten: il passo per riconoscere l'infiammazione nascosta nel caos
PARTE IV - CASI CLINICI SCELTI
A - Leucemia a cellule capellute: Calcium muriaticum
B - Astrocitoma anaplastico di III grado: Plumbum iodatum
C - Carcinoma mammario metastatico: Mercurius iodatus flavus
Aspetti psico-oncologici
Gli aspetti miasmatici sono integrati nel Sistema Periodico
SINTESI DEL CAPITOLO
Bibliografia e Note
Capitolo 4 - CONGRESSO DELLA LIGA A GRAZ, 2003
CONSIDERAZIONI CRITICHE SUL METODO CONVENZIONALE E SU QUELLO OMEOPATICO NELLE PATOLOGIE MALIGNE
LA PRESA DEL CASO
Valutazione dei segni clinici e dei sintomi del paziente
Il significato dell'approccio olistico
Note sui Miasmi
Il contenuto psichico / archetipo e atomo
La Forza Vitale
ANALISI DEGLI EFFETTI DEL TRATTAMENTO
SHIFT SYNDROME
Mesotelioma pleurico
Epitelioma basocellulare
Linfoma non-Hodgkin a crescita rapida
Linfoma non-Hodgkin a crescita lenta
PRENDERE COSCIENZA DEL PROPRIO CONFLITTO (CONSAPEVOLEZZA)
Una realtà sovradimensionale
Sommario dei metodi utilizzabili
DESCRIZIONE DI ALCUNI CASI CLINICI
Mesotelioma maligno
Cancro mammario e gastrico con metastasi ossee
Carcinoma mammario, cardiomiopatia e metastasi ossee
Carcinoma dell'antro pilorico
CONSIDERAZIONE FINALE
Bibliografia e Note
Capitolo 5 - CONGRESSO MONDIALE A BERLINO, 2005
NUOVE POSSIBILITÀ NEL TRATTAMENTO DEL CANCRO
Effetto dei rimedi minerali in otto casi clinici di cancro
BREVE RIASSUNTO SUL TRATTAMENTO OMEOPATICO DEL CANCRO CON RIMEDI MINERALI
A proposito dell'anamnesi omeopatica
Diagnosi e terapia
Origine del cancro in quanto malattia
Un'ipotesi
La tipologia
METODO DI ANALISI DI UN CASO CLINICO
1 - Calcarea muriatica
2 - Phosphorus
3 - Baryta phosphorica e Beryllium phosphoricum
4 - Kali iodatum e Calcarea fluorica
5 - Calcarea iodata
6 - Ferrum iodatum
7 - Ferrum silicatum
8 - Plumbum iodatum
Bibliografia e Note
APPENDICE
UN ULTIMO CASO CLINICO
La fine delle relazioni: Natrum silicatum
Bibliografia e Note
Tabella dei casi clinici descritti
Indice


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Omeopatia e Cancro. La guarigione è possibile

Dietmar Payrhuber



torna suPrefazione dell'autore Dietmar Payrhuber

Attraverso lo sviluppo della Medicina Omeopatica, negli ultimi anni abbiamo acquisito nuove possibilità terapeutiche.
Circa trent'anni fa ho imparato dal mio primo insegnante, Gerhard Resch, che “casi resistenti al trattamento convenzionale” con l'Omeopatia diventano curabili: psoriasi, tumori benigni e in certi casi anche il cancro. Questo mi ha spinto a dedicarmi all'Omeopatia e ai suoi principi.
Il valore dell'Omeopatia si mostra soprattutto nelle malattie croniche, che spesso mettono la Medicina Convenzionale di fronte a problemi insolubili.
In questo libro vengono mostrate due diverse tematiche: il trattamento di malati oncologici e l'aspetto psicosomatico del rimedio omeopatico. Vengono mostrate le possibilità dell'Omeopatia nel trattamento palliativo del cancro, a volte anche fino alla sua guarigione, insieme alle diverse concezioni dell'Omeopatia e della Medicina tradizionale, soprattutto riguardo l'individualità psicologica del paziente. La psiche, il conflitto e il tema di fondo del paziente, il suo carattere e le manifestazioni fisiche della malattia vengono collegate insieme. La gravità, la drammaticità e le conseguenze di una tale malattia possono essere spiegate soltanto insufficientemente da parte di una Medicina tecnocratica. Questo libro vuole mostrare altre prospettive.
Comprendere il Tema Esistenziale, il carattere e le caratteristiche essenziali di un paziente rappresenta non solo un'espansione della Medicina tecnocratica, ma anche aspetti essenziali che ci portano alla scelta del rimedio corretto capace di guarire.
I rimedi usati provengono per lo più dal regno minerale e vengono somministrati in varie potenze e intervalli.
Il libro mostra delle possibilità di trattamento del cancro e non pretende di dichiarare alcun monopolio dell'Omeopatia in questo campo, tuttavia offre delle possibilità alternative a trattamenti convenzionali che oggi hanno poco successo.
Resta chiaro che l'Omeopatia è una parte della Medicina e che bisogna sempre porsi la domanda sulla sua indicazione: quando è indicata l'Omeopatia e quando è indicata la Medicina Convenzionale e quando si possono usare entrambe contemporaneamente?
Non è una questione di partito preso, ma in ogni singolo caso si deve conoscere il valore di un metodo in alcune fasi della malattia o di più metodi usati contemporaneamente. Per questo motivo il libro richiede uno sguardo critico e un dialogo interdisciplinare - privo di pregiudizi - sia da parte di esperti della Medicina Convenzionale che dell'Omeopatia. È stato Einstein a definire il pregiudizio come l'ostacolo più grande sulla via del progresso. Sono state sempre la piccolezza intellettuale dei singoli e il punto di vista fermo sulle proprie coordinate a bloccare lo sviluppo, mentre il sapere dell'umanità avrebbe potuto essere cambiato e ampliato attraverso nuove scoperte. Si pensi soltanto alla durezza con cui si difese il punto di vista che la terra fosse piatta.
Un esempio che, simbolicamente, mostra chiaramente la testardaggine delle forze conservatrici. Lo scienziato non può costruirsi la misura delle cose. La resistenza e la violenza con cui un sapere limitato viene difeso - pensiamo a Galilei, Semmelweis, Hahnemann e altri che un tempo erano stati ritenuti “visionari” - mostra la misura dei cambiamenti che vengono ostacolati. Alla fine, questi visionari, al prezzo del loro vantaggio personale, hanno cambiato l'intera coscienza dell'umanità e i punti cardinali della scienza.
Non c'è bisogno di porsi la domanda se l'Omeopatia sia una Medicina Alternativa o una Medicina Complementare. Come mostrano i casi contenuti in questo libro, l'Omeopatia è una parte della Medicina, un metodo che è “più scientifico della Medicina Ufficiale, perché l'Omeopatia ha principi e leggi precise”. L'Omeopatia è indicata chiaramente in certi casi o in certe fasi della terapia medica! È un trattamento olistico che mette al centro il paziente e non i sintomi locali. Ogni descrizione dei casi clinici arriva alle caratteristiche del paziente e mostra il carattere particolare e la costituzione individuale dell'individuo. Non si può negare l'Omeopatia al paziente, in quanto in molti casi offre una possibilità di guarigione che in altri modi non può essere raggiunta.
Questo fatto sottolinea la necessità di un contatto tra la Medicina Convenzionale e l'Omeopatia.
Vorrei anche ringraziare Gerhard Resch che mi ha fatto conoscere il lavoro di Rudolf Flury e che riguarda soprattutto l'aspetto continuo dell'Universo (Flury utilizza la teoria degli elementi di Aristotele). L'accettazione di un continuum, di una totalità, viene oggi appoggiata dalla Fisica Quantistica e cioè che il dettaglio proviene dall'intero e che può essere giudicato soltanto considerando il tutto. Resch dice che dalle macerie della Cattedrale di Chartres non si può comprendere il progetto originale. Soltanto quando abbiamo il progetto (= ordine maggiore) possiamo ricostruire la Cattedrale dalle sue macerie. L'intero è più della somma delle singole parti.
Dobbiamo comprendere l'intero concetto di quest'opera e in questo senso ci si può chiedere che senso ha scambiare pezzi di DNA senza riconoscere il paziente come persona e senza rispettare la sua autenticità. La problematica del processo tumorale è più profonda, le origini delle malattie croniche sono anche nella sfera psichica, la responsabilità individuale della persona è importante.
In questo senso il libro offre uno sguardo sui motivi di fondo delle malattia croniche.
Il mio grazie va non solo ai miei insegnanti, ma soprattutto alla fiducia dei pazienti, che mi hanno permesso di realizzare la terapia omeopatica. Un ringraziamento va poi specialmente a Pierre Madl e Rainer Wilfinger che mi hanno aiutato a selezionare il materiale da pubblicare in forma di libro.

Dr. Dietmar Payrhuber


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torna suPrefazione di Michael Frass

Dietmar Payrhuber appartiene a quei pochi Autori al mondo che abbiano preso posizione sul tema Omeopatia e Cancro: una combinazione fra le più discusse nel campo medico. Già nel suo primo libro Dimensionem der Homöopathischen Medizin [Dimensioni della Medicina Omeopatica] aveva pubblicato dei casi molto interessanti. In questo nuovo libro descrive dei casi già presentati ai Congressi della Liga Medicorum Homeopathica Internationalis unitamente alle sue riflessioni teoriche sul metodo utilizzato.
Payrhuber ha focalizzato la sua attenzione sull'Omeopatia unicista, inoltre per lui è importante allargare il campo dei rimedi utilizzati e in particolare quelli appartenenti al Sistema Periodico secondo le teorie di Jan Scholten. Questo metodo richiede un approfondimento e un ampliamento attraverso degli esami effettuati in modo tradizionale, tuttavia già da ora ci fa riflettere su quelli che sono i rimedi esaminati.
Payrhuber descrive, come parte dei rimedi utilizzati in pazienti affetti da tumore, l'uso della Tavola Periodica degli Elementi con le Serie e gli Stadi puntualizzati da Scholten: un procedimento che richiede un confronto aperto, perché non è ancora un metodo accettato da tutti. Tuttavia, considerando la difficoltà della materia descritta in Omeopatia e Cancro, non solo ci appare giustificato, ma è anche doveroso confrontarsi con un nuovo metodo nell'interesse dei pazienti.
L'anamnesi deve avere a che fare con il conflitto vitale e con la condizione mentale del paziente. In qualunque modo ci si ponga nei confronti di questo metodo, è da notare come i risultati dei casi descritti siano impressionanti: ad esempio Ferrum iodatum, che ha portato alla guarigione di una paziente con linfoma non-Hodgkin a basso grado dove altri rimedi ben scelti non avevano dato benefici. Proprio questo caso ci fa notare in modo esemplare come un effetto placebo sia da escludere, in quanto la paziente non ha reagito agli altri rimedi.
L'importanza di un'anamnesi corretta e soprattutto del controllo dell'evoluzione della malattia vengono evidenziati nel caso del paziente con anemia aplastica che, dopo l'iniziale successo con Natrum iodatum, ha ricevuto il rimedio da parte di un terapista non medico con ripetizioni troppo frequenti e con il successivo decesso.
Possono essere dati anche diversi rimedi in successione, come mostra il caso del tumore allo stomaco e al seno con metastasi ossee. Questa paziente vive ancora, dopo cinque anni di controlli, e vive senza metastasi e in buona salute.
Anche il ricomparire di vecchi sintomi, come la tosse dopo l'assunzione di Phosphorus in un paziente con un mesotelioma maligno mostra il procedere di Payrhuber secondo il metodo classico. La tosse era il primo sintomo, presente prima dell'apparizione del tumore. Il fine di una terapia omeopatica non è soltanto la guarigione di un distretto malato, bensì il ritorno alla salute nell'intero organismo, compresa la condizione energetica. Serve sempre la precisa osservazione del medico per stabilire se sia adatta al caso concreto la Medicina Convenzionale o l'Omeopatia, o ambedue i metodi insieme.
Payrhuber riesce a rendere comprensibile questo complesso settore dell'Omeopatia e così ad aiutare l'omeopata ancora non esperto a dedicarsi ad un tema, Omeopatia e Cancro, spesso accompagnato da paure. Nei vari capitoli la teoria e la pratica vengono chiarite con tanti esempi, in modo che il metodo appaia chiaro per il Lettore. I pazienti sono sempre al centro dell'attenzione e l'umanità e la partecipazione di chi li tratta emergono in ogni pagina.
Per questo motivo raccomando il libro a tutti, principianti e omeopati esperti.

Prof. Dr. Michael Frass
Institut für Homöopathieforschung Interuniversitäres Kolleg Graz Seggau (Österreich)


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