"Le azioni di un individuo sono l’esistenzialità della sua essenza, la sua personalizzazione" [Paschero Tomas Pablo]

Sanità Obbligata. Quando i trattamenti sanitari obbligatori non rispettano le persone, la libertà

 
Sanità Obbligata. Quando i trattamenti sanitari obbligatori non rispettano le persone, la libertà  Benatti Claudia   Macro Edizioni

segnala ad un amico

Condividi:
  • 10,50 €

torna suQuarta di copertina

Chi pretende di decidere come dobbiamo curarci? Chi decide quando siamo "buoni" o "cattivi" cittadini - pazienti? Chi può decidere quando siamo "normali" e quando invece "folli"? Chi può decidere quando siamo "bravi" genitori e che cosa è meglio per noi e per i nostri figli?

Da anni le lobbies legate al mercato della salute e le categorie professionali che dominano il settore, stanno promuovendo nel nome della "Scienza" un sistema sanitario molto limitativo della libertà personale. Già oggi, infatti, trattamenti sanitari obbligatori come interventi chirurgici, vaccinazioni, prescrizioni di psicofarmaci, elettroshock, cure mediche invasive vengono imposti forzatamente anche contro la propria volontà.
Un'imposizione sempre più supportata da leggi repressive verso chi non si allinea con questi criteri. Qualche esempio? I genitori che non accettano determinate terapie per i propri figli o che vivono secondo criteri giudicati "non conformi" sono privati della potestà genitoriale e a volte dei figli stessi, senza diritto a potersi difendere; coloro che vivono secondo criteri anticonvenzionali o hanno comportamenti "strani" (cioè differenti dagli standard) possono subire un trattamento sanitario obbligatorio di tipo psichiatrico per essere normalizzati"; se una persona desidera intensamente la morte in alternativa ad una vita segnata dal dolore viene fermata dalla legge.

Dove terminano le libertà e i diritti dell'individuo e dove cominciano i diritti-doveri delle istituzioni?

Sanità Obbligata analizza questi aspetti attraverso una ricerca minuziosa ed aggiornata, con interviste ad esperti del settore di levatura nazionale e invita a pensare e a costruire sistemi sanitari alternativi basati sulla nonviolenza e il rispetto dell'individuo, della sua diversità e unicità.




torna suAutore

Claudia Benatti, 36 anni e una laurea giuridica alle spalle, è giornalista professionista e lavora alla redazione del quotidiano Gazzetta di Modena. È stata presidente dell'associazione per una scelta terapeutica consapevole Vaccinetwork.








LIBRI PER GENERE

OMEOPATIA

MEDICINA PREVENTIVA

TERAPIE NATURALI

PEDIATRIA

ALIMENTAZIONE

PATOLOGIE SPECIFICHE

TERAPIE FISICHE

DIAGNOSTICA

BIOETICA

DENUNCIA SANITARIA

SCIENZE

BENESSERE FISICO

ANIMALI

AMBIENTE

FORMAZIONE PERSONALE

ATTUALITÀ

RIVISTE

SPIRITUALITÀ

catalogo generale

TOP 30 Top 30

ULTIMI ARRIVI ULTIMI ARRIVI


rss