L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.

Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

 
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Vol. IV - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita
Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

Con questo volume si completa il discorso sull'alimentazione iniziato nel libro precedente. La trattazione è divisa in due parti: nella prima vengono esposte le caratteristiche di tutti gli alimenti, sia per gruppo omogeneo che per singolo cibo, mentre nella seconda sono stati raggruppati i più importanti consigli alimentari la cui osservanza ci permetterebbe di evitare tante patologie oggi comuni. La lettura è stata impreziosita da moltissimi suggerimenti, precauzioni e spiegazioni inerenti la scelta, la manipolazione casalinga e l'assunzione degli alimenti.

L'unicità di questo lavoro consiste sia nell'aver esposto in modo molto comprensibile le basi scientifiche dell'alimentazione, desunte dalle ricerche più recenti, sia nell'aver voluto dare la spiegazione logica della motivazione che sta alla base di ogni regola nutrizionale o di ogni consiglio. La finalità dell'Autore, infatti, non è assolutamente commerciale, ma didattica: vuole portare lentamente il Lettore a diventare cosciente di come deve alimentarsi in modo da mangiare bene per vivere bene.

È per questo che tali libri appartengono ad una Collana di Educazione Sanitaria. Chi leggerà almeno due o tre volte questo volume e il precedente imparerà le regole di una sana alimentazione che gli serviranno per tutta la vita.


L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.  Roberto Gava   Salus Infirmorum
 
L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.
Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

Roberto Gava



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INDICE GENERALE
INTRODUZIONE AL QUARTO VOLUME
Bibliografia
INTRODUZIONE AL LIVELLO 1: Terapie ad azione sul corpo
INTRODUZIONE AL PUNTO 1 DEL LIVELLO 1: Igiene di vita


PARTE I - CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI DEGLI ALIMENTI
Premessa
Bibliografia
Capitolo 1 - GRUPPO I: CARNI, PESCI E UOVA
1.1 - Caratteristiche generali del gruppo
1.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
1.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
1.3.1 - Carni
1.3.2 - Frattaglie
1.3.3 - Pesci e molluschi
1.3.4 - Uova
1.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
1.5 - Conservazione del cibo
1.6 - Suggerimenti particolari
1.6.1 - Carni
1.6.2 - Pesci
1.6.3 - Uova
1.7 - Precauzioni particolari
1.7.1 - Carni
1.7.2 - Pesci
1.7.3 - Uova
1.8 - Preparazioni casalinghe
1.8.1 - La crema all'uovo
Sintesi del Capitolo 1
Bibliografia

Capitolo 2 - GRUPPO II: LATTE E DERIVATI
2.1 - Caratteristiche generali del gruppo
2.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
2.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
2.3.1 - Latte
2.3.2 - Yogurt
2.3.3 - Formaggi
2.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
2.5 - Conservazione del cibo
2.6 - Suggerimenti particolari
2.6.1 - Digeribilità del latte
2.6.2 - Importanza dello yogurt
2.6.3 - La prevenzione alimentare dell'osteoporosi
2.7 - Precauzioni particolari
2.7.1 - Intolleranza al lattosio
2.7.2 - Altri problemi legati al consumo di latte
2.7.3 - Controindicazioni relative al consumo di latte
2.7.4 - Attenzione ai formaggi
2.8 - Preparazioni casalinghe
2.8.1 - Formaggio
2.8.2 - Ricotta
Sintesi del Capitolo 2
Bibliografia

Capitolo 3 - GRUPPO III: GRASSI E OLI DA CONDIMENTO
3.1 - Caratteristiche generali del gruppo
3.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
3.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
3.3.1 - Burro
3.3.2 - Margarina
3.3.3 - Lardo
3.3.4 - Strutto
3.3.5 - Oli
3.3.6 - Olive
3.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
3.4.1 - Quanto olio di pesce è bene assumere?
3.4.2 - Il problema della cottura dell'olio
3.5 - Conservazione del cibo
3.6 - Suggerimenti particolari
3.6.1 - Burro
3.6.2 - Margarina
3.6.3 - Digeribilità degli oli
3.6.4 - Il problema degli acidi grassi polinsaturi
3.6.5 - Importanza dell'olio di pesce
3.7 - Precauzioni particolari
Sintesi del Capitolo 3
Bibliografia

Capitolo 4 - GRUPPO IV: CEREALI E TUBERI
4.1 - Caratteristiche generali del gruppo
4.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
4.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
4.3.1 - Avena
4.3.2 - Farro
4.3.3 - Frumento
4.3.4 - Grano saraceno
4.3.5 - Mais o granoturco
4.3.6 - Miglio
4.3.7 - Orzo
4.3.8 - Riso
4.3.9 - Segale
4.3.10 - Patata
4.3.11 - Manioca
4.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
4.4.1 - Dieta mediterranea
4.4.2 - Pane bianco o pane integrale?
4.5 - Conservazione del cibo
4.6 - Suggerimenti particolari
4.6.1 - Avena
4.6.2 - Germe di grano
4.6.3 - Grano saraceno
4.6.4 - Miglio
4.6.5 - Orzo
4.6.6 - Riso
4.6.7 - Segale
4.7 - Precauzioni particolari
4.7.1 - Digeribilità
4.7.2 - Imparare a distinguere il pane integrale
4.7.3 - Il problema dei fitati
4.7.4 - Preparati commerciali
4.8 - Preparazioni casalinghe
4.8.1 - Preparazione casalinga della pasta
4.8.2 - Preparazione casalinga del seitan
Sintesi del Capitolo 4
Bibliografia

Capitolo 5 - GRUPPO V: LEGUMI
5.1 - Caratteristiche generali del gruppo
5.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
5.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
5.3.1 - Soia
5.3.2 - Derivati della soia
5.3.3 - Altri legumi
5.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
5.5 - Conservazione del cibo
5.6 - Suggerimenti particolari
5.6.1 - L'abbinata legumi e cereali
5.6.2 - Preparazione dei legumi secchi
5.6.3 - Digeribilità
5.7 - Precauzioni particolari
5.8 - Preparazioni casalinghe
5.8.1 - Preparazione casalinga del latte di soia
5.8.2 - Preparazione casalinga del tofu: formaggio di soia
Sintesi del Capitolo 5
Bibliografia

Capitolo 6 - GRUPPO VI: ORTAGGI
6.1 - Caratteristiche generali del gruppo
6.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
6.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
6.3.1 - Asparagi
6.3.2 - Cavolo
6.3.3 - Carciofo
6.3.4 - Carota
6.3.5 - Cetriolo
6.3.6 - Cicoria
6.3.7 - Crescione
6.3.8 - Finocchio
6.3.9 - Lattuga
6.3.10 - Patata
6.3.11 - Peperone
6.3.12 - Pomodoro
6.3.13 - Porro
6.3.14 - Ravanello
6.3.15 - Sedano
6.3.16 - Spinaci
6.3.17 - Zucca
6.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
6.5 - Conservazione del cibo
6.6 - Suggerimenti particolari
6.7 - Precauzioni particolari
6.8 - Preparazioni casalinghe
6.8.1 - Minestra di verdure supernutriente
Sintesi del Capitolo 6
Bibliografia

Capitolo 7 - GRUPPO VII: FRUTTA
7.1 - Caratteristiche generali del gruppo
7.2 - Caratteristiche dei principali elementi nutritivi di questo gruppo
7.3 - Caratteristiche nutrizionali degli alimenti
7.3.1 - Albicocca
7.3.2 - Ananas
7.3.3 - Arancia
7.3.4 - Banana
7.3.5 - Carruba
7.3.6 - Ciliegia
7.3.7 - Fico
7.3.8 - Fico d'India
7.3.9 - Fragola
7.3.10 - Limone
7.3.11 - Mandarino
7.3.12 - Mela
7.3.13 - Melone
7.3.14 - Mirtillo
7.3.15 - Pera
7.3.16 - Pesca
7.3.17 - Pompelmo
7.3.18 - Prugna
7.3.19 - Ribes
7.3.20 - Uva
7.4 - Consumo consigliato e modalità d'assunzione
7.5 - Conservazione del cibo
7.6 - Suggerimenti particolari
7.6.1 - Digeribilità
7.6.2 - Proprietà alcalinizzanti
7.6.3 - La cura della frutta
7.6.4 - La cura dell'uva
7.7 - Precauzioni particolari
7.7.1 - Tossicità della frutta
7.7.2 - Precauzioni da prendere
7.8 - Preparazioni casalinghe
Sintesi del Capitolo 7
Bibliografia

Capitolo 8 - GRUPPO VIII: COMPLEMENTI ALIMENTARI
8.1 - Funghi
8.1.1 - Contenuto nutrizionale
8.1.2 - Conservazione
8.1.3 - Precauzioni particolari
8.2 - Frutta secca
8.2.1 - Arachidi
8.2.2 - Mandorle dolci
8.2.3 - Mandorle amare
8.2.4 - Noci di cocco
8.2.5 - Noci
8.2.6 - Nocciole
8.2.7 - Pinoli
8.2.8 - Sesamo
8.3 - Castagne
8.4 - Datteri
8.5 - Lievito
8.6 - Prodotti dell'alveare
8.6.1 - Miele
8.6.2 - Pappa reale
8.6.3 - Polline
8.6.4 - Propoli
8.7 - Condimenti
8.7.1 - Olio
Ricetta per l'olio aromatizzato
Ricetta per il pesto
8.7.2 - Burro
8.7.3 - Sale
8.7.4 - Aceto
8.7.5 - Sottaceti
8.7.6 - Mostarda
8.7.7 - Alghe marine
8.8 - Spezie e aromatizzanti
8.8.1 - Spezie sott'olio
8.8.2 - Principali ortaggi aromatizzanti
Sintesi del Capitolo 8
Bibliografia

Parte II - CONSIGLI ALIMENTARI PRATICI
Premessa
Capitolo 1 - CONSIGLI SULL'USO DEGLI ALIMENTI
1.1 - Consigli generali di educazione alimentare
1.2 - Colazione
1.3 - Pranzo
1.3.1 - Preparazione degli antipasti a base di verdure
1.3.2 - Preparazione casalinga dei germogli
1.4 - Cena
1.5 - Spuntini e merende
1.6 - Frutta
1.7 - Le dieci regole fondamentali per una corretta alimentazione
1.7.1 - Preferire i cibi di origine vegetale
1.7.2 - Evitare i grassi alimentari
1.7.3 - Aumentare i cereali, specie integrali
1.7.4 - Ridurre la carne e aumentare un po' il pesce
1.7.5 - Utilizzare con attenzione latte, yogurt e formaggi
1.7.6 - Evitare i salumi
1.7.7 - Abbondare con frutta, verdura e legumi
1.7.8 - Incrementare le uova
1.7.9 - Preferire la preparazione casalinga dei cibi
1.7.10 - Fare attenzione alla cottura del cibo
Sintesi del Capitolo 1
Bibliografia
Appendice al Capitolo 1
Pesi e misure indicative di alcuni alimenti

Capitolo 2 - CONSIGLI SULL'USO DELLE BEVANDE
2.1 - Succhi di frutta e di ortaggi
2.1.1 - Succhi di frutta
2.1.2 - Succhi di ortaggi
2.2 - Tisane e infusi
2.3 - Bevande ghiacciate
2.4 - Bevande gassate
2.5 - Analcolici
2.6 - Alcolici
2.7 - Latte
2.8 - Caffè
2.8.1 - Contenuto in caffeina e suoi effetti farmacodinamici
2.8.2 - Tossicità di alcune componenti del caffè
2.8.3 - Effetti farmacologici acuti del caffè
2.8.4 - Effetti farmacologici cronici del caffè
2.8.5 - Uso razionale del caffè
2.9 - Tè
Sintesi del Capitolo 2
Bibliografia

Capitolo 3 - COMBINAZIONI ALIMENTARI
3.1 - L'equilibrio acido-base del nostro organismo
3.2 - Gli enzimi e le fasi digestive
3.3 - Caratteristiche acido-base degli alimenti
3.3.1 - Alimenti acidificanti
3.3.2 - Alimenti neutri
3.3.3 - Alimenti alcalinizzanti
3.4 - Quali cibi vanno associati agli alimenti proteici?
3.4.1 - Proteine e ortaggi
3.4.2 - Proteine e carboidrati
3.4.4 - Proteine e latticini
3.4.5 - Proteine e legumi
3.5 - Quali cibi vanno associati agli alimenti ricchi di carboidrati?
3.5.1 - Carboidrati e alimenti acidi
3.5.2 - Carboidrati e proteine
3.5.3 - Carboidrati e lipidi
3.5.4 - Carboidrati e ortaggi
3.5.5 - Carboidrati semplici assunti dopo i pasti
3.6 - Quali cibi vanno associati agli alimenti lipidici?
3.6.1 - Lipidi e ortaggi
3.6.2 - Lipidi e carboidrati
3.6.3 - Lipidi e proteine
3.6.4 - Lipidi e lipidi
3.7 - Quali cibi vanno associati alla frutta?
3.8 - Alcuni consigli per rispettare queste regole anche in situazioni particolari
3.8.1 - Al ristorante
3.8.2 - A cena dagli amici
Sintesi del Capitolo 3
Bibliografia
APPENDICE AL LIBRO
La Ricetta della Felicità
POST SCRIPTUM
INDICE ANALITICO


L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.  Roberto Gava   Salus Infirmorum
 
L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.
Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

Roberto Gava



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A
Abburattamento
Aborto
Acacia
Acciuga
Acciughe
Acetaldeide
Acetilcolina
Aceto di mele
Acetone
Acidi grassi
essenziali
insaturi
monoinsaturi
polinsaturi
saturi
Acidi nucleici
Acidi organici
Acidi urici
Acidi uronici
Acido acetico
Acido arachidonico
Acido ascorbico
Acido aspargico
Acido benzoico
Acido butirrico
Acido caffeico
Acido citrico
Acido cloridrico
Acido clorogenico
Acido docosaesaenoico
Acido eicosapentaenoico
Acido erucico
Acido fitico
Acido folico
Acido formico
Acido fosforico
Acido gluconico
Acido glutammico
Acido glutenico
Acido lattico
Acido laurico
Acido linoleico
Acido linolenico
Acido malico
Acido miristico
Acido nicotinico
Acido oleico
Acido ossalico
Acido palmitico
Acido pantotenico
Acido piroglutammico
Acido salicilico
Acido stearico
Acido succinico
Acido tannico
Acido tartarico
Acido urico
Acidosi metabolica
Aciletanolamine
Acqua tonica
Acroleina
Actina
Additivi
Adenoidi
Adenosina
Aerofagia
Affumicatura
Aflatossina
Afte orali
Agaricus
Aggregazione piastrinica
Aglio
Agnello
Agretti
Agrumi
Akita
Alanina
Albicocca
Albume
Albumina
Alcolici
Alcool
Aldeide acrilica
Aldeide isobutirrica
Aldeidi
Aleurone
Alfalfa
Alghe
Alice
Alimenti:
biodinamici
voluttuari
Allattamento
Allergie alimentari
Allicina
Allium
Alloro
Alluminio
Altea
Amanita
Ames
Amido
Amilasi
Aminoacidi essenziali
Ammoniaca
Ampeloterapia
Amygdalus
Analgesici
Ananas
Anatra
Anemia
Anethum
Anetolo
Angina pectoris
Anguilla
Anice
Anidride:
carbonica
solforosa
Animelle
Anserina
Antianemico
Antibatterico
Anticarie
Anticrittogamici
Antidepressivi
Antidiarroico
Antiossidante
Antipasti
Antiuricemico
Antociano
Antocianosidi
Antoxantine
Api
Apium
Appetito
Arachide
Arancia
Aranciata
Argento
Arginina
Aringa
Aritmie cardiache
Armoracia
Aromatizzanti
Arpat
Arrosti
Arsenico
Artemisia
Arteriopatia obliterante
Arteriosclerosi
Ascalonia
Asiago
Asina
Asparagina
Asparago
Astenia
Aterosclerosi
Atrattilosidi
Autacoide
Auxoni
Avena
Avidina
Avvelenamento da funghi
Azoto
Aztechi

B
Baccalà
Baccello
Bacillus subtilis
Bacterium:
aceti
coli
Banana
Barbabietola
Barbaforte
Basilico
Batteri
Battericida
Bel paese
Benzene
Benzina
Benzopirene
Beriberi
Bevande
alcoliche
analcoliche
Bibite
Bicarbonato di sodio
Bieta
Bietole
Biotina
Birra
Biscotti
Bistecche
Bitter
Boletus
Bollitura
Borago
Borragine
Botriocefalo
Bouillie
Bovino
Braghetto Chiara
Branzino
Brassica
Bresaola
Brillatura
Brioche
Broccoletti
Broccoli
Brodo
vegetale
Bromelina
Bromo
Brucella
abortus
melitensis
Brucellosi
Bruschetta
Bufala
Burro

C
Cacao
Cachi
Cactus
Cadmio
Caffeina
Caffellatte
Caffeoli
Caffeone
Caffè
Cagliatura
Caglio
Cagna
Calcio
carbonato
Calcitonina
Calcoli urinari
Caldarroste
Calorie
Camellia
Camolinatura
Camomilla
Cancerogeno
Cancro
Candida albicans
Canfene
Cannabis
Cannella
Cantharellus
Capelli
Capitone
Capocollo
Capparis
Cappero
Cappuccino
Capra
Capretto
Capsicum
Caramello
Carboidrati
Carbonati
Carcadè
Carciofo
Cardiopatia ischemica
Carie dentaria
Cariosside
Carminativo
Carne
in scatola
Carnia
Carnosina
Carota
Caroteni
Carotina
Carpa
Carruba
Cartamo
Carum
Caseina
Caseinogeno
Castagna
Catalasi
Cavallo
Caviale
Cavoletti di Bruxelles
Cavolfiore
Cavolo
Ceci
Cedrangolo
Cedrata
Cedronella
CEE
Cefalea
Cefalo
Cellulosa
Cena
Ceneri
Centrifugati
Centrifugazione
Centro respiratorio
Centro vasomotore
Cereali
Cerebrosidi
Cervello
Cesio
Cetriolino
Cetriolo
Chemioterapici
Chernobyl
Chetoni
Chimo
Chimosina
Chimotripsina
Chinotto
Chiodi di garofano
Chitina
Cianuro
Ciclo di Krebs
Cicoria
Ciliegia
Cima Lorenzo
Cinarina
Cinque Terre
Cioccolato
Cipolla
Cisteina
Cistina
Cistite
Citrale
Citrati
Citronellale
Citrus
Clementina
Cloro
Clorofilla
Cloroformio
Cloruri
Clostridium
Coagulazione sanguigna
Cobalto
Cocacola
Cocco
Coffea
Colagogo
Colazione
Coleretico
Colesterolo
ColesteroloHDL
ColesteroloLDL
Colina
Colinesterasi
Colite
Collagene
Colombo Cristofero
Coloranti
Colza
Complementi alimentari
Concimi
Condimenti
Confettura
Coniglio
Connettivo
Conservanti
Contrazione muscolare
Convalescenza
Coppa
Coriandolo
Coriandrum
Cornflakes
Coronaropatia ischemica
Corticosurrene
Cotechino
Cotone
Cozza
Cracker
Creatina
Creatore
Crema
Crescione
Crocifere
Crocus
Cromo
Crostacei
Crusca
Cruschello
Cucumis
Cumarina
Cumino
Cuore
Cura:
dell’uva
della frutta
Cuzco

D
Datteri
Davasal
Denti
Dentifricio
Deperimento organico
Destrine
DHA
Diabete mellito
Diacetile
Diarrea
Diastasi
Dieta mediterranea
Difenile
Digeribilità
Digestione
Digliceridi
Dio
DioPadre
Dipendenza
Diserbanti
Disintossicante
Dislipidemia
Dispepsia
Disturbo mentale organico
Diuretico
DNA
Docarina
Dolcificanti
Dolciumi
Dragoncello
Drupa
Durra

E
Embrione
Emicellulosa
Emicrania
Emivita di eliminazione
Emmental
Emoglobina
Emorroidi
Emulsionanti
Endocarpo
Endosperma
Endotelio
Enteriti
Enterocolite
Enzimi
EPA
Epatite
Epatopatia
Epicarpo
Equilibrio acidobase
Equino
Erba cipollina
Erba roberta
Erboristeria
Esano
Essenze
Etossichina
Eugenia
Eugenolo
Eumicetofiti
Eunuchi

F
Facco Ermenegildo
Fagioli
Fagiolini
Fagopiro
Faraona
Farina
diastasata
Faringiti
Farmacia
Farro
Fastfood
Fattore R
Fattore vitaminico P
Fattori anticarie
Fattori di crescita
Fava
Febbre:
maltese
ondulante
Fecola
Fenilalanina
Fenolo
Ferritina
Ferro
Fette biscottate
Fibra alimentare
Fico
d’India
Ficus
Finocchio
Fiocchi di cereali
Fior di farina
Fiori d’arancio
Fitasi
Fitati
Fitormoni
Flatulenza
Flavonoidi
Fluoro
Foeniculum
Fontina
Formaggini
Formaggio
Formaldeide
Fosfatasi
Fosfato di potassio
Fosfolipidi
Fosforo
Fragilità capillare
Fragola
Frassino
Frattaglie
Frollatura
Frumento
Frutta
sciroppata
secca
Fruttosio
Fumo
Funghi

G
Galangina
Galattani
Galattosio
Galium
Gallette
Gallina
Gambero
Gandhi
Gassato
Gassosa
Gastrite
Gastroenterite
Gelati
Gelatina
Gengiviti
Genziana
Geranile
Geranium robertianum
Germe di grano
Germi di cereali
Germinazione
Germogli
Gesù
Ginepro
Gioddu
Girasole
Giuggiola
Glicerina
Glicerolo (vedi Glicerina)
Glicina
Glicochinina
Glicogeno
Glucodrina
Glucomannano
Glucosio
Glutamina
Glutatione
Gluteline
Glutenina
Glutine
Glycirrhyza
Gomasio
Gorgonzola
Gotta
Graminacee
Grana
Grano saraceno
Granoturco
Grappa
Gravidanza
Grissini
Gruviera
Guaina mielinica
Guar
Guaranà

H
Hamburger
Hashish
Hizikia

I
Ictus cerebrale
Idrato di sodio
Idrocarburi policiclici
Idrogenazione
Idrossiapatite
Ife
Igiene di vita
Immunostimolante
Impero Romano
Incas
Indivia
Indolo
Industria Alimentare
Infarto del miocardio
Inibina
Inibitori delle monoaminoossidasi
Inositolo
Insaccati
Insalata
Insufficienza epatica
Insulina
International Union of Nutritional scIences Workshop
Inulasi
Inulina
Invecchiamento
Invertasi
Iodio
Ioduro di potassio
Iosciamina
Iperacidità gastrica
Iperico
Ipertensione arteriosa
Ipertiroidismo
Iperuricemia
Ipoglicemizzante
Ipotensione ortostatica
Ippocrate
Irrancidimento
Ischemia miocardica
Isoleucina
Istamina
Istidina
Istituto Scotti Bassani
Iziki

J
Juniperus

K
Karkadè
Kefir
Kelp
Kiwi
Kombu
Kumiss

L
Lactenina
Lactobacillus
Lago di Garda
Laminaria
Lampone
Lardo
LARN
Lassativo
Lattasi
Latte
delattosato
dietetico
Lattice
Latticini
Lattoalbumina
Lattobacilli
Lattosio
Lattucario
Lattucina
Lattuga
Laurus
Lecitina
Lecitine
Legumi
Lenticchie
Leucina
Lievitazione
Lieviti
Lievito
Limonate
Limone
Limonene
Limoni
Linalolo
Lino
Lipasi
Lipidi
Lipodiastasi
Lipoproteine
Liquirizia
Lisina
Lisozima
Luccio
Lucidatura
Luppolo
Lycoperdon

M
Macinazione
Macrobiotica
Magendie
Maggiorana
Magnesio
carbonato
Magrezza
Maiale
Maionese
Mais
Malformazioni congenite
Maltasi
Malto
Maltosio
Malva
Manciuria
Mandaranci
Mandarino
Mandorla
Manganese
Manioca
Manzo
Margarina
Maria Santissima
Marijuana
Marmellata
Mascarpone
Maya
Medioevo
Mela
Melangolo
Melanzana
Melassa
Mele
cotogne
Melissa
Melograni
Melone
Menta
Mentha
Mercurio
Merende
Merendine
Merluzzo
Mesocarpo
Metalli pesanti
Metchnikoff
Meteorismo
Metilglioxale
Metilteobromina
Metionina
Micelio
Micosi
Micosina
Miele
Miglio
Milza
Mineralizzante
Minestra
Minestrone
Miocardiopatia dilatativa
Mioglobina
Miosina
Mirtillina
Mirtillo
Miso
Mitili
Molibdeno
Molluschi
Monogliceridi
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Monosaccaride
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N
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Oca
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Pollo
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Tossinfezioni alimentari
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Uva
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Z
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Zucca
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Zucchina
Zuppe


L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.  Roberto Gava   Salus Infirmorum
 
L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.
Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

Roberto Gava



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Dato che il mio scopo non è vendere libri ma far crescere in conoscenza di vita il Lettore, raccomando vivamente di non iniziare la lettura di questo volume se prima non si è completata l'assimilazione dei concetti espressi nel volume precedente. Infatti, tutte le premesse necessarie per capire quanto è qui riportato sono state inserite nel III volume.

* * *


“Ogni Facoltà di Medicina dovrebbe avere tra i suoi docenti di materie di base anche un esperto di biochimica alimentare”.

“I Medici dovrebbero essere informati sui cibi tanto quanto lo sono sui farmaci”.

Sono due consigli dell'International Union of Nutritional Sciences Workshop sull'educazione alimentare dei Medici di Base tenuto al Royal College of Physicians di Londra nel lontano marzo 1984, consiglio, però, che finora non ha trovato riscontro nelle nostre Facoltà di Medicina e non solo nel nostro Paese.
Infatti, il problema dell'alimentazione è il grande trascurato nell'ambito della Medicina Accademica Ufficiale. Eppure, il cibo quotidiano è come una goccia d'acqua che cade: una piccola goccia sembra insignificante e quasi inutile nel suo effetto momentaneo, ma col passare del tempo, unendosi a molte e molte altre gocce, può acquistare una forza così dirompente da scavare il suolo, spaccare la roccia, sradicare alberi e travolgere ogni cosa che incontra lungo la sua via.
Similmente accade per il cibo che quotidianamente ingeriamo. Anche questo, come la goccia d'acqua, col passare del tempo, unendosi a molto e molto altro cibo, acquista una grande forza il cui effetto positivo può essere tanto o poco associato ad uno negativo e quest'ultimo, a seconda del nostro comportamento alimentare, in taluni casi può acquistare una forza così dirompente da:
- ‘scavare il suolo' della nostra costituzione fisica (al punto cioè da incidere fin nei meccanismi biologici più profondi che ci governano),
- ‘spaccare la roccia' delle nostre difese immunitarie (sia di quelle specifiche che di quelle aspecifiche che ci proteggono contro le malattie),
- ‘sradicare alberi' (cioè inibire e scardinare importanti reazioni enzimatiche che avrebbero il compito di disintossicare o di proteggere la nostra vita psico-fisica) e
- dar origine a stati patologici capaci di ‘travolgere ogni cosa che incontrano sulla loro via' (un chiaro esempio è il tessuto tumorale maligno che cresce in modo incontrollato, si estende ai tessuti vicini per contiguità e a quelli lontani per metastasi, fino a distruggerli e portare a morte l'individuo).
Questo processo si concretizza giorno dopo giorno con la ‘politica dei piccoli passi' e dipende solo da noi attivarlo o inibirlo, accelerarlo o frenarlo; ma non scordiamoci che per incidere positivamente su di esso dobbiamo avere prima di tutto una sufficiente conoscenza degli obiettivi da raggiungere e poi dobbiamo usare la medesima tecnica della goccia d'acqua: costanza, costanza, costanza!

Venendo comunque a questo mio scritto, oltre al concetto appena esposto, va considerato pure che è difficile dare direttive di igiene alimentare che valgano indistintamente per tutti, perché ogni consiglio andrebbe personalizzato a seconda delle condizioni psico-fisiche dell'individuo, dell'educazione ricevuta, del suo ambiente sociale, della situazione geografico-atmosferica, dell'economia locale, dei suoi gusti, ecc.
Quindi, anche se cercherò di fare un discorso il più generico possibile, anticipo sin d'ora che tutti i miei consigli dovranno essere adattati alla realtà del singolo.
Questo libro e il precedente, infatti, non sono dei trattati di medicina sull'igiene alimentare, ma solo una raccolta di riflessioni personali suffragate pure da dati tecnici, il cui unico scopo è di offrire un'informazione a sfondo pratico che tutti possono recepire e, quello che più conta, che tutti possono e dovrebbero vivere.
Nonostante sia convinto della sufficiente correttezza di quanto ho scritto in questo volume, però, ricordo di non assolutizzare mai e sottolineo fin d'ora che l'Uomo è stato creato così meravigliosamente bene che, se non abusa nella quantità e nel tempo di assunzione del cibo, saltuariamente può assumere un po' di tutto senza danni di rilievo (ci consideriamo, infatti, ‘onnivori').

Può essere utile, comunque, ricordarsi che:
In tutte le cose è necessaria molta moderazione.
La persona saggia non mangia né troppo né troppo poco di alcun cibo e non raggiunge gli estremismi di certe regole non ortodosse.
Abbastanza è un buon banchetto.
Le necessità energetiche sono individuali e variabili, ma il troppo porta sempre alla malattia; l'abbastanza, comunque, resta una quantità individuale.
La varietà è il sapore della vita.
Non esiste un cibo completo dal punto di vista nutritivo, quindi, per non incorrere in carenze, è necessario assumere una varietà di alimenti.
Ciò che è cibo per alcuni può essere veleno per altri.
Per ciascuno di noi ci sono cibi che non piacciono, cibi poco tollerati e cibi che possono addirittura esser nocivi: ogni norma dietetica va pertanto personalizzata.
Ognuno ha i suoi gusti.
Il gusto deve essere sempre tenuto in considerazione nell'impostare una dieta terapeutica, sia per renderla più attuabile e più gradita al palato, sia perché una richiesta intensa e insolita può nascondere una reale necessità dell'individuo che non sappiamo ancora né capire né interpretare.
Un po' di quel che piace fa bene.
Le prescrizioni dietetiche a volte sono più rigide di quanto dovrebbero essere. Questo proverbio parla anche dell'effetto placebo: se una persona è convinta che un certo alimento le faccia bene e se non esagera nella sua assunzione, si sentirà meglio dopo averlo mangiato.
Le vecchie abitudini sono dure a morire.
Le abitudini alimentari devono essere in parte rispettate. I cambiamenti prescritti per dieta saranno più facilmente seguiti se rimarranno all'interno delle abitudini alimentari del soggetto e se poi cercheranno di smantellarle gradualmente.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Molte persone colgono l'importanza di modificare le proprie errate abitudini alimentari, ma il passaggio da questa comprensione del problema al metterlo in pratica non è sempre scontato: solo il tempo dirà chi è riuscito a «rinnegare se stesso» (cfr. Mt 16,24) e rimanere federe alla dieta.

In ogni caso, la prima cosa da fare è possedere la conoscenza di corrette norme di igiene alimentare, norme che ho cercato di sviluppare nel volume precedente e in questo.

I dati riportati sono in parte bagaglio della mia esperienza personale e delle mie riflessioni, ma in parte sono stati estratti anche da molti testi e pubblicazioni che ho consultato. Tra queste vorrei ricordare alcune Opere a carattere generale (1-9), tra le quali evidenzierei le pubblicazioni LARN 1986-87 e 1995-96 della Società Italiana di Nutrizione Umana (6, 7), l'Atlante ragionato di alimentazione (8) ed Elementi di Dietologia e Dietoterapia per il Medico di Base (9); questi due ultimi sono editi dall'Istituto Scotti Bassani per la Ricerca e l'Informazione Scientifica e Nutrizionale di Milano che, pur essendo finanziato dalla Plasmon Dietetici Alimentari spa, è da questa lasciato scientificamente indipendente nel suo lavoro di ricerca e di diffusione gratuita di una valida letteratura nel campo nutrizionale.


L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.  Roberto Gava   Salus Infirmorum
 
L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - 4° vol.
Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, consigli alimentari pratici

Roberto Gava




Scritto da Daniele
Valutazione: 

Faccio un unica Recensione per entrambi i libri: L'Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. 3 e Vol. 4 (Consiglio di acquistarli entrambi). LIBRI ECCELLENTI. Non faccio l'elenco degli argomenti trattati in quanto è già presente nella desrizione l'intero Indice. Entrambi i libri (Vol. 3 e Vol. 4) trattano un argomento di grande interesse per tutti "Igiene Alimentare" ed aiutano a capire tanto sulla nutrizione: il Vol. 3 spiega in modo chiaro tutti gli elementi nutritivi, quali alimenti li contengono, che funzione svolgono per l'organismo, le dosi da assumere; ottimo anche il capitolo che descrive e spiega cosa succede agli alimenti quando vengono lavorati/trattati; ottimo anche il capitolo dedicato alla tossicologia alimentare in cui vengono presentati alcuni casi di tossicità di alcuni alimenti e la tossicità degli OGM (di cui consiglio di informarsi tantissimo sulla loro pericolosità). il Vol. 4 tratta le caratteristiche nutrizionali degli alimenti dividendoli in gruppi


Scritto da Marco
Valutazione: 

Il servizio è stato ottimo. Il libro molto interessante e ben scritto.





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