ARGOMENTI DEL LIBRO
Conoscenza di nuovi rimediNella pratica omeopatica si è osservato che in molti casi è difficile ottenere una guarigione rapida ed efficace. Alla base vi possono essere molte cause. Una di queste è che, in certi casi, sarebbe utile ricorrere ad uno di quei rimedi definiti “poco conosciuti”. Lo scopo di questo libro è di incrementare il numero dei rimedi a nostra disposizione.
Analisi di gruppo
Un’importante metodica adottata in questo libro è lo studio dei rimedi, associabili in un certo gruppo o famiglia, definita con il termine “analisi di gruppo”. I rimedi, contenenti il medesimo elemento chimico e quindi raggruppabili in un gruppo omogeneo di rimedi, saranno confrontati per poi estrarne i sintomi comuni. Successivamente, quei sintomi verranno utilizzati per altri rimedi, purché contengano sempre il medesimo elemento chimico.
Questa metodica sarà applicata, per esempio, per lo studio del gruppo dei Ferrum, gruppo che contiene dei metalli correlati tra loro chimicamente. Dato che le caratteristiche all’interno di questo gruppo sono abbastanza disomogenee, i tratti comuni risultanti rimarranno ad un livello più generale.
Il metodo non è interamente nuovo e originale, mentre lo è il suo modo di applicazione. Per una descrizione dettagliata di questo metodo, rimando alla lettura del capitolo dedicato all’analisi di gruppo.
Astrazione
Questo libro ha un certo contenuto di originalità da un punto di vista omeopatico. È infatti il primo libro che esamina i vari rimedi partendo da un punto di osservazione più astratto di quanto sia stato fatto fino ad ora. L’astrazione non si applica all’esame di un singolo rimedio in particolare, ma serve per approfondire il tema di un gruppo di più rimedi, come per esempio il gruppo dei Natrum. Ciò determina un nuovo livello di osservazione e comprensione dei rimedi in esame, livello che potrebbe essere definito come un “meta-livello”. Questo tipo di astrazione permette di anche di predire, entro certi limiti, l’essenza di quei rimedi finora non ben conosciuti. Nella pratica clinica poi si cerca e si trova conferma della correttezza della “predizione”.
TemiL’analisi di gruppo ha permesso lo sviluppo concomitante dei “temi”. Questi temi sembrano essere un modo efficace per ordinare e organizzare le informazioni dateci dal paziente. Tutto ciò, a sua volta, ci aiuta nel modo di condurre la visita. Le informazioni riguardanti la storia del paziente e le cause “situazionali” sono elementi essenziali per arrivare alla selezione del rimedio. In special modo, il riconoscere un legame esistente tra la figura del padre e i Carbonicum, tra i Muriaticum e la figura materna, tra i Sulphuricum e il partner, tra i Phosphoricum e i fratelli e gli amici, ci hanno aiutato ad ottenere molti risultati positivi.
Quadri mentaliNella comparazione e nella descrizione dei rimedi, l’accento sarà posto sui quadri mentali, perché si è visto che i migliori risultati con l’analisi di gruppo si sono ottenuti tenendo conto dei quadri mentali. Questo si spiega con il fatto che il quadro mentale è sempre, in un modo o nell’altro, presente nei vari rimedi, mentre i sintomi fisici sono soggetti a maggiori variazioni. I differenti modi di intendere la malattia saranno illustrati nel capitolo “Malattia come creazione”.
I destinatari di questo libroQuesto libro è stato scritto per chi già pratica ed esercita l’Omeopatia. Non è pertanto un libro per chi è ancora studente, visto che la Materia Medica dei rimedi meglio conosciuti non è discussa nei dettagli. In quei casi saranno riportate solo alcune nozioni per meglio comprendere i nuovi rimedi e poter confrontare questi ultimi con quelli più noti e studiati.
Inoltre, dei vecchi rimedi, più studiati e conosciuti, si evidenzieranno aspetti nuovi e originali. Questo libro è stato comunque scritto per tutti i Lettori che ne siano interessati.
STRUTTURA DEL LIBRO
SezioniPer sottolineare l’importanza dei “quadri mentali”, ho posto all’inizio il capitolo “Malattia come creazione”. Di seguito troverete un capitolo sull’analisi di gruppo, in cui si spiega cosa è e come va usata.
Poi si illustreranno dei rimedi di base, cominciando con il gruppo dei cationi: le Magnesie, i Kali, i Natrum e alcuni rimedi contenenti un singolo elemento chimico.
Poi seguono l’elemento Carbonio e il gruppo dei Carbonicum. Si va avanti con i Muriati-cum, i Sulphuricum e i Phosphoricum.
A questi seguono i gruppi dei rimedi di uso meno frequente: le Baryte, gli Acidum, gli Ammonium, i Nitricum, i Fluoratum, i Bromatum e gli Iodatum.
Alla fine sono trattati i rimedi del gruppo dei Ferrum.
Per ultima ho inserito una appendice dedicata alla descrizione di Argentum metallicum e un’altra sezione che illustra un sistema di ricerca dei rimedi, sistema che mi è stato utile in molte occasioni e che ho chiamato ‘Tabella degli orari di aggravamento’.
Dal generale al particolarePer ogni rimedio, all’inizio, sarà illustrata l’analisi di gruppo, dopo di che si applicheranno i risultati di questa analisi ai rimedi che fanno parte del gruppo in esame. Questo tipo di approccio si è rivelato per me più pratico di altri. Nella realtà quotidiana l’analisi di gruppo ha imposto un confronto tra la Materia Medica esistente, il Repertorio e le notizie rese dai pazienti. Rimanendo aderenti a questo ordine, il libro diventa più chiaro e agevole nella lettura. Lo svantaggio di questo metodo è che nella presentazione di un rimedio facente parte di un gruppo, i sintomi possono a volte sembrare “comparire dal nulla, come per magia”. Però, se invece di usare questo metodo si usassero sistemi differenti, si dovrebbe fare un complicato lavoro di tipo investigativo e quindi arduo nella comprensione.
Struttura dei capitoliNei capitoli dedicati ai gruppi di rimedi, ad esempio le Calcaree, i temi appartenenti a quel gruppo saranno discussi singolarmente. Poi di seguito verranno trattati i sintomi generali (l’influenza del clima atmosferico, gli orari di aggravamento, le avversioni e i desideri alimentari, le modalità relative al sonno e al movimento) e infine i principali disturbi fisici.
I capitoli riguardanti i rimedi singoli, non facenti cioè parte di un gruppo, cominciano con una breve introduzione. Poi segue una parte che contiene i concetti-chiave e che è stata aggiunta per mettere in condizione il Lettore di utilizzare più rapidamente questi concetti-chiave anche nell’ipotesi di nuove combinazioni. Dopo si esamina il rimedio alla luce dei risultati ottenuti con l’analisi di gruppo. I rimedi meno conosciuti verranno illustrati con un caso clinico, corredato dall’analisi del caso e dal follow up. Per ultimo si darà il quadro mentale del rimedio, in cui sono elencati tutti quei sintomi che, a mio avviso, sono da tenere presenti per poter arrivare alla prescrizione del rimedio in oggetto.
Casi cliniciI rimedi meno noti saranno oggetto di un’ampia discussione e illustrati attraverso un caso clinico. Ho cercato di esporre i casi nel modo più completo ed esatto possibile. Li ho riorganizzati per renderne più facile la lettura. I casi sono stati raccolti da me, escluso quelli di cui si ricorda il nome dell’Autore. Il loro scopo è quello di illustrare e chiarire i vari temi.
I criteri di selezione di un caso clinico sono i seguenti:
- rappresentare una buona immagine del rimedio;
- possedere una reazione chiara, magari preceduta da un leggero aggravamento;
- avere un miglioramento deciso e durevole, sia da un punto di vista fisico che mentale;
- permettere di cogliere la problematica del paziente;
- avere un cambiamento che permetta la risoluzione della problematica.