Quarta di copertina
Cosa deve sapere il medico per poter fare una prescrizione corretta
Questo questionario è conosciuto da molto tempo, ma nessuno l’ha ancora tradotto, intimorito senza dubbio dalla lunghezza del testo sproporzionato all’argomento.
Perché allora tradurlo?. Qual è la sua utilità?
Questo questionario è molto interessante quando si vuole approfondire un aspetto particolare del malato, come i suoi dolori o i suoi mal di testa o il suo stato mentale, ecc.
È in questo senso che viene utilizzato: bastano pochi minuti per interrogare il paziente, se si parte da una determinata ‘Sezione’.
Secondo vantaggio di questo ‘Grande Interrogatorio’ è che segue passo per passo l’ordine del Repertorio di Kent. Utilizzandolo si è quindi certi di passare in rassegna tutte le rubriche di questo libro, che è unico nella storia della Medicina.
Sappiamo che Kent curava i suoi malati per corrispondenza; li vedeva una volta e poi li seguiva per lettera e se ce n’era bisogno inviava loro questo suo questionario.
Potrebbe quindi essere molto utile lasciare qualche copia di questo libretto nella sala d’attesa dell’ambulatorio omeopatico, perché è stato ampiamente sperimentato quanto il lavoro sia facilitato quando il paziente ha veramente capito l’importanza di permettere che il medico raccolga una dettagliata anamnesi.
Indice Generale
Presentazione dell’editore italiano
Introduzione del traduttore e commentatore francese
Sezione 1 - Il primo contatto
Sezione 2 - Dopo la prima prescrizione
Sezione 3 - I sintomi mentali
Sezione 4 - Le sensazioni
Sezione 5 - I miglioramenti e aggravamenti
Sezione 6 - I dolori
Sezione 7 - Le Secrezioni
Sezione 8 - Testa e vertigini
Sezione 9 - Occhi e vista
Sezione 10 - Orecchie e udito
Sezione 11 - Naso e olfatto
Sezione 12 - Bocca e lingua
Sezione 13 - Denti
Sezione 14 - Gola e voce
Sezione 15 - Mangiare e bere
Sezione 16 - Eruttazioni, nausea, vomito, ecc.
ERUTTAZIONI
CONATI DI VOMITO
PIROSI
SINGHIOZZO
RIGURGITO
NAUSEA
CONATI DI VOMITO INEFFICACI
VOMITO
GASTRO-MUCORREA
Sezione 17 - Stomaco
Sezione 18 - Addome
ERNIA INGUINALE O CRURALE
Sezione 19 - Feci e defecazione
CARATTERISTICHE DELLE FECI
FECI SANGUINANTI
ORARIO DELLA DEFECAZIONE
PRIMA DELLE DEFECAZIONE
DURANTE LA DEFECAZIONE
DOPO LA DEFECAZIONE
STITICHEZZA
DIARREA
Sezione 20 - Ano e retto
ANO E REGIONE ANALE
RETTO
EMORROIDI
Sezione 21 - Vie urinarie, minzione e urine
URETRA
RENI
MINZIONE
DISTURBI DURANTE LA MINZIONE
DISTURBI DOPO LA MINZIONE
URINE
SEDIMENTO URINARIO
Sezione 22 - Genitali maschili
Sezione 23 - Genitali femminili
GHIANDOLE MAMMARIE
GENITALI ESTERNI
VAGINA
OVAIE
UTERO
MESTRUAZIONI
Caratteristiche del sangue mestruale
Prima delle mestruazioni
Durante le mestruazioni
Dopo le mestruazioni
LEUCORREA
PRIMA E DURANTE LA GRAVIDANZA
CLIMATERIO
Sezione 24 - Tosse ed espettorazione
TOSSE
ESPETTORAZIONE
Sezione 25 - Polmoni e respirazione
Sezione 26 - Cuore e attività cardiaca
Sezione 27 - Dorso
Sezione 28 - Articolazioni
Sezione 29 - Ossa
Sezione 30 - Muscoli
Sezione 31 - Sonno e sogni
SONNO
SOGNI
Sezione 32 - Febbre, brividi e sudorazione
Sezione 33 - Malattie cutanee
Sezione 34 - Piaghe e ferite
Sezione 35 - Emorragie
Sezione 36 - Tumori, cancro, ecc.
Ultima raccomandazione
Conclusione
Indice
Nota Editore Italiano
Ringrazio di cuore il Collega Omeopata Dr. Robert Séror, che ha avuto l’idea sia di sistemare queste note di Kent sia di diffonderle in francese e ringrazio sinceramente anche la Signora Anna Fontebuoni per il suo amore per l’Omeopatia e per la disponibilità con cui ha sempre accolto gli inviti a tradurre i testi inglesi, sia in francese che in italiano, con grande professionalità e in genere con un’abilità e un’intuizione che, per l’esperienza che mi sono fatto finora, supera molti traduttori omeopati.
E’ stata la Signora Fontebuoni che mi ha fatto conoscere questo lavoro di Kent che ella aveva tradotto per Séror e quindi i Lettori italiani devono essere grati più a lei che al sottoscritto.
Inoltre, credo sia giusto che si sappia anche che questi due benefattori dell’Omeopatia lavorano gratuitamente secondo il vero spirito di Hahnemann e se alla fine io ho dato un piccolo compenso forfetario alla Signora Fontebuoni, l’ho fatto solo per un concetto di riconoscenza e di giustizia «perché l’operaio è degno della sua mercede» (Lc 10,7).
Oltre a queste informazioni sulla ‘storia’ di questa pubblicazione italiana, vorrei aggiungere poche note pratiche.
Nel testo è stato usato il corsivo nei consigli rivolti al medico, affinché venissero differenziati dalle domande rivolte invece ad un ipotetico paziente, che sarebbe il vero destinatario finale di questo ‘Grande interrogatorio’.
Anche se può sembrare superfluo, ricordo che tutte queste domande non sono prive di una importanza pratica, come invece accade per l’anamnesi allopatica che si fa ad esempio quando una persona viene ricoverata in ospedale, un’anamnesi che sappiamo serve ben poco per la scelta terapeutica. In questo caso, invece, il significato è enorme, proprio perché è in base alle risposte a queste domande che l’Omeopata sceglie il rimedio. Ovviamente, questo ‘Grande interrogatorio’ è propedeutico all’uso del Repertorio, perché è grazie a questo essenziale strumento omeopatico e alla nostra immensa Materia Medica che noi possiamo dare senso a tutta la sintomatologia del paziente.
Per questi motivi, mi permetterei di invitare i Colleghi Omeopatici a lasciare qualche copia di questo libretto nella sala d’attesa del loro ambulatorio, perché ho personalmente sperimentato quanto il nostro lavoro sia facilitato quando il paziente ha veramente capito l’importanza di permetterci di raccogliere una dettagliata anamnesi prossima, familiare e remota.
Padova, 25 luglio 2003
Dr. Roberto Gava
Nota Traduttore e Commentatore Francese
Questo questionario è conosciuto da molto tempo, ma nessuno l’ha ancora tradotto, intimorito senza dubbio dalla lunghezza del testo.
Perché tradurlo, qual è la sua utilità?
Lo spiego subito.
Questo questionario è molto interessante quando si vuole approfondire un aspetto particolare del malato, come i suoi dolori o i suoi mal di testa o il suo stato mentale, ecc.
È in questo senso che io lo utilizzo, bastano pochi minuti per interrogare il paziente, se si parte da una determinata SEZIONE.
Secondo vantaggio di questo ‘Grande Interrogatorio’ è che segue passo per passo l’ordine del Repertorio di Kent. Utilizzandolo, si è quindi certi di passare in rassegna tutte le rubriche di questo libro, che è unico nella storia della Medicina.
Sapete già che Kent curava i suoi malati per corrispondenza; li vedeva una volta e poi li seguiva per lettera e se ce n’era bisogno inviava loro il suo questionario, cioè quello che io chiamo ‘Il Grande Interrogatorio di Kent’.
Mai nel mondo è stato fatto un lavoro del genere, nemmeno dagli Autori inglesi (e non ne comprendo il perché). Quando vedo la profusione di dettagli di questo questionario, mi domando se Kent, che è morto di uremia, non fosse un Arsenicum album.
Dr. Robert Séror
Autore
James Tyler Kent, statunitense, laureatosi in
Medicina nel 1874, si convertì qualche anno dopo all'Omeopatia. I suoi
lunghi anni di insegnamento e le sue grandi opere, come Lezioni di
filosofia omeopatica, Materia Medica Omeopatica, Materia Medica dei
nuovi rimedi e Appunti di medicina Omeopatica, hanno fatto di lui uno
dei pilastri della medicina omeopatica.