Quarta di copertina
L’Omeopatia circola sottovoce fra i pazienti e fra coloro che per caso ne hanno fatto esperienza, quasi si trattasse di una rivelazione, nutrita di vividi esempi e di prove chiare. Nonostante i suoi precedenti e la sua storia immacolata, di fatto è circondata da un alone di mistero ed è accompagnata da alcune idee fisse, la cui persistenza è dovuta, in parte, alla mancanza di divulgazione dei suoi Princìpi.
Questo è il motivo principale che ha spinto il Dr. Z. J. Bronfman a riportare, in questo libro, le domande che di solito si sente rivolgere con più insistenza dai suoi pazienti e che da una parte incarnano questi pregiudizi e, dall’altra, sono anche il motivo per cui i pazienti cercano questo tipo di cura che portano a scoprire il cammino che essi stessi e i medici percorreranno assieme.
Quelli riportati non sono dialoghi reali, perché non derivano dalla registrazione di vere visite, però sono molto lontani dall’essere solo parto di pura fantasia. Si tratta, infatti, di uno sforzo di memoria dell’Autore, di domande che gli vengono formulate quotidianamente dai pazienti e che non si riferiscono solo alla malattia che li porta all’Omeopatia, ma anche ai cambiamenti che si riscontrano in modo sensibile quando l'Omeopatia va a riformulare la relazione dell’uomo con il suo corpo e con la sua malattia, fatto che implica, a sua volta, modi nuovi di intendere il nostro benessere psico-fisico. É un libro estremamente chiaro, semplice e piacevole che si legge tutto d’un fiato e che dovrebbe essere letto dai medici che ancora non conoscono l’Omeopatia e che vogliono capire il vero significato, gli obiettivi e le potenzialità di questo meraviglioso modo di curare, ma anche dai medici che pensano già di conoscere l’Omeopatia, ma la usano in senso allopatico, snaturando e quindi perdendo completamente tutta la sua potenza terapeutica, ma dovrebbe essere letto pure da coloro che vogliono curarsi omeopaticamente e che desiderano capire quale sia l’approccio più efficace.
Dialoghi con un Omeopata
Il più esauriente, chiaro e piacevole libro per capire i fondamenti della Medicina Omeopatica
Zalman Jaine Bronfman
Autore
Il Dr. Zalman Bronfman è medico emerito della Facoltà di Medicina dell’Università di Buenos
Aires dove si è laureato nel 1959. È stato medico all’ospedale
pediatrico ‘Ricardo Gutiérrez’ e all’Ospedale Israelita. Dal 1968
pratica l’Omeopatia ed è professore titolare alla Escuela Médica
Homeopática Argentina ‘Dr. Tomás Pablo Paschero’ di Buenos Aires. È
direttore della rivista ‘Acta Homoeopáthica Argentinensia’. Ha scritto
numerosi lavori scientifici che sono stati presentati a congressi
medici nazionali e internazionali e ha pubblicato articoli in diverse
riviste specializzate.
Dialoghi con un Omeopata
Il più esauriente, chiaro e piacevole libro per capire i fondamenti della Medicina Omeopatica
Zalman Jaine Bronfman
Nota Editore Italiano
Non ho mai letto nulla di più chiaro, semplice e piacevole sui fondamenti della Medicina Omeopatica.
Questo libro non è solo estremamente corretto e chiarificatore anche per coloro che non sanno nulla di Omeopatia, ma è pure estremamente invitante nella lettura. Comunque, proprio per quest’ultimo motivo, se la prima volta non si può fare a meno di leggerlo tutto d’un fiato, consiglio in ogni caso di rileggerlo nuovamente con più calma, perché gli argomenti trattati sono di estrema importanza.
Sono certo che questo libro sarà di grande utilità per i medici che ancora non conoscono l’Omeopatia e che vogliono capire il vero significato, gli obiettivi e le potenzialità di questo meraviglioso modo di curare, ma credo sia ancora più utile per coloro che pensano già di conoscere l’Omeopatia, ma la usano in senso allopatico, snaturando e quindi perdendo completamente tutta la potenza terapeutica che è invece insita nel trattamento omeopatico hahnemanniano basato sulla somministrazione del simillimum in monoterapia e, in genere, ad elevata potenza.
La lettura di questo libro, inoltre, sarà estremamente vantaggiosa per coloro che vogliono curarsi omeopaticamente e che desiderano capire quale sia l’approccio più efficace. Infatti, nonostante abbia già una veneranda età, la Medicina Omeopatica è estremamente poco conosciuta e chi la conosce, in genere, la conosce poco e male.
Il Dr. Bronfman, pertanto, ha avuto il grande pregio di offrire la possibilità di conoscere in modo rapido e semplice l’essenza dell’approccio omeopatico, che è la base fondamentale su cui poggiare qualsiasi altra conoscenza e decisione future. Perché, se manca una adeguata conoscenza dei principi e delle Leggi biologiche universali degli esseri viventi, come si può sperare di risanarli o comunque di camminare verso tale meta?
Questo lavoro di Bronfman, ovviamente, non è esaustivo, ma sono certo che possa essere considerato un buon inizio, un ottimo inizio per coloro che desiderano conoscersi intimamente per guarire profondamente.
Ringrazio la Provvidenza per questo dono editoriale e per il sacrificio operoso del suo Autore e Le chiedo di fare in modo che questa lettura serva veramente ad aprire la mente alla conoscenza della vera Scienza e della vera Sapienza.
Dr. Roberto Gava
Dialoghi con un Omeopata
Il più esauriente, chiaro e piacevole libro per capire i fondamenti della Medicina Omeopatica
Zalman Jaine Bronfman
Prologo Autore
I dialoghi che costituiscono questo libro non sono reali perché, durante le visite, non registro mai le mie storie cliniche, ma non sono nemmeno frutto di pura fantasia. Sono, semplicemente, il risultato di un mio sforzo di memoria: ho cercato di ricordare le domande che mi rivolgono i miei pazienti in ambulatorio e quelle a cui ho risposto più spesso. Non è stato uno sforzo enorme perché, in un modo o in un altro, ho riportato queste domande in forma di diario.
Credo sia lecito chiedersi il perché di tante domande.
I pazienti vengono alla visita medica per curarsi e le loro domande hanno lo scopo di conoscere qualcosa di più su se stessi, sulla loro malattia e sulla loro possibilità di guarigione. Quando consultano un omeopata, nel primo colloquio fanno sempre le medesime domande:
“Di che malattia soffro?”.
“Come evolverà?”.
“Perché ho preso questa malattia?”.
“Riuscirà a guarirmi?”.
“In che modo?”.
Però, mano a mano che il trattamento va avanti, i pazienti avvertono che l’Omeopatia è una Medicina diversa da quella ufficiale e che è qualcosa di più di una Medicina. Allora, le loro domande si fanno diverse e, invece di chiedere: “Cosa ho?”, chiedono: “Chi sono?”.
Succede questo perché quei pazienti che riescono ad apprendere l’essenza dell’Omeopatia, comprendono che la persona si ammala tutta intera, perché si comporta come un’unità, sana o ammalata che sia, un’unità che non esprime la sua vera malattia in nessun organo perché, per prima cosa, si ammala l’uomo e, in seguito, si ammalano i suoi organi o i suoi sistemi. Questo concetto sembra molto semplice, ma è del tutto originale. Infatti, nelle Facoltà di Medicina e in tutte le campagne di divulgazione sanitaria (incluse quelle di vaccinazione), l’idea che viene trasmessa è che:
1) la malattia ha un nome, è localizzata in un organo e proviene dall’esterno;
2) esiste un responsabile della malattia (un parassita, un germe, un fungo, un virus, ecc.);
3) bisogna estirpare la malattia il più presto possibile.
Non sono in grado di stabilire quale sia il motivo per cui alcune persone sospettano che ci sia qualcosa di falso in questa propaganda della Medicina Ufficiale e si rivolgono ad altre Medicine. Non sono riuscito a stabilire una relazione fra il rifiuto che manifestano molte persone per l’Allopatia (che è un altro nome con cui chiamiamo la Medicina Ufficiale) e il loro livello culturale, la loro intelligenza, la loro posizione sociale o economica. Ma posso dire che le persone che abbracciano l’Omeopatia captano le sue Verità in modo intuitivo, subito, “di colpo”. Credo di sbagliarmi pochissime volte quando, dopo la prima visita con un paziente, avverto se ha compreso ciò che è l’Omeopatia e se continuerà a seguire la sua cura, nonostante possano presentarsi delle difficoltà e possa non trovare rapido sollievo alle sue sofferenze.
C’è poi un’altra categoria di pazienti i quali, nonostante siano stati guariti da malattie gravi con l’Omeopatia o abbiano trovato con essa sollievo a gravi sofferenze, non percepiscono la sua essenza e, ad un certo punto, la abbandonano, come si fa con l’amante che si è posseduta, ma che non si è né conosciuta né amata. Questi pazienti si rivolgono all’Omeopatia per i ripetuti insuccessi della Medicina Ufficiale (Hahnemann la chiamava “la Vecchia Scuola”) nel curarli o nell’alleviare le loro sofferenze e, una volta guariti con l’Omeopatia, la abbandonano, per ricadere nella ‘vecchia pratica’ e tornare ad ammalarsi.
Ho pensato che poteva essere interessante pubblicare queste domande e le mie risposte, perché so che ci sono molte persone interessate all’Omeopatia che, fino ad oggi, non hanno potuto formulare direttamente queste domande ad un omeopata. Però altre persone le hanno già poste prima di loro ed io ho dato delle risposte prendendo il posto di altri medici.
C’è poi un’altra ragione, che mi ha portato a pubblicare questi dialoghi, ed è la sensazione di “disperazione” che sento io e che sono sicuro senta la maggior parte dei miei colleghi nel vedere il cammino sbagliato della Medicina Ufficiale e quello dell’Umanità sofferente, che docile si sottomette ciecamente alle sue cure. La mia sensazione è quella di un gregge che cammina mansueto verso il suo sterminio, ma con la particolarità che i suoi carnefici ignorano la parte che stanno svolgendo. Spero, perciò, che questo libro possa essere letto da qualcuno di questi medici che, irrequieto e insoddisfatto della sua pratica quotidiana, venga indotto a riflettere e a dubitare delle sue “certezze”.
Sono cosciente del fatto che questi dialoghi sono incompleti e che tentano appena di abbozzare un principio di applicazione di una Dottrina tanto complessa (e, allo stesso tempo, tanto semplice) com’è l’Omeopatia. Ma se riuscissi a ottenere qualcosa di più (e questo non rappresenta una piccola parte dei miei scopi), sarò più felice e soddisfatto.
Dr. Zalman Jaime Bronfman
Dialoghi con un Omeopata
Il più esauriente, chiaro e piacevole libro per capire i fondamenti della Medicina Omeopatica
Zalman Jaine Bronfman
Recensione
a cura di Antonella Venezia
Questo bel testo, che si è fatto sfogliare e divorare molto più velocemente di quanto pensassi, è del dott. Zalman Jaime Bronfman e si intitola “Dialoghi con un Omeopata”: 150 pagine di botta e risposta. Il medico che lo ha scritto ha infatti scelto un'agile e intelligente forma discorsiva per parlare dell'omeopatia: quella del dialogo, appunto. O meglio, di un'immaginaria lunga chiacchierata tra un paziente e il proprio omeopata. Nemmeno troppo immaginaria, in realtà, visto che l'autore ha raccolto e trascritto su carta i più interessanti quesiti e i dubbi che nella sua lunga esperienza di medico, i suoi pazienti gli hanno sottoposto.
E ci sono domande sottili, appassionate e spesso velate di scetticismo: questo paziente, insomma, non pende dalla labbra del suo medico, ma gioca spesso il ruolo dell'avvocato del diavolo. Bronfman risponde sempre con estrema chiarezza e con molti esempi concreti: non si tratta semplicemente di una fluida e parziale disamina della metodologia omeopatica e dei suoi benefici, ma il ritmo dialogico del testo arricchisce ogni spiegazione di una forza e un'efficacia particolari. E quindi si è costretti a leggere il tutto con la matita in mano (o prendendo appunti in testa, se si ha più memoria RAM di me... :-) , per segnare risposte interessanti o anche marcare con un punto interrogativo un dialogo che ci lascia dubbiosi e che ci pone un nuovo quesito. Alcune domande che il paziente pone a Bronfman sono naturalmente quelle che molti pazienti omeopatici rivolgono e o vorrebbero rivolgere al proprio medico. Altre, invece, incuriosiscono e arrivano inaspettate.
Che altro dire? Che anch'io avrei preferito tartassare personalmente il mio omeopata con tutte quelle domande, ma forse lui un po' meno. Ad ogni modo il libro del dott. Bronfman mi terrà a bada per un bel po'. E sarà piacevolmente risfogliato quando necessario. Se insomma volete iniziare a leggere qualcosa sulla medicina omeopatica che vi chiarisca le idee, cominciate pure da “Dialoghi con un Omeopata”. Se siete un medico e tante risposte le conoscete già, fatelo comunque: che da questi pazienti c'è sempre qualcosa da imparare.
Dialoghi con un Omeopata
Il più esauriente, chiaro e piacevole libro per capire i fondamenti della Medicina Omeopatica
Zalman Jaine Bronfman