Quarta di copertina
Manuale di clinica omeopatica di pronto intervento
La prima volta che ho letto questo libro della Dr.ssa Tyler lo avevo sottovalutato, non solo perché era un "Repertorio Clinico" che in genere poco si addice ad un approccio unicista, ma anche perché mi pareva che la trattazione dei vari rimedi fosse spesso un po’ troppo generica e quindi poco adatta a differenziare profondamente un medicamento dagli altri del medesimo gruppo, come invece permette di fare un’analisi dei sintomi mentali.
Uno studio più approfondito, però, mi ha convinto che le cose non stanno così e che, se si vogliono cogliere le perle preziose che sono state abbondantemente seminate in tutte le righe di quest’opera, la si deve leggere molto attentamente, con calma e ponderazione.
È essenzialmente un testo di rapida consultazione, da usare quasi al letto del malato, per far venire alla mente quei rimedi che in genere sono di più comune riscontro nelle varie patologie del nostro corpo. È quindi il libro che meglio integra e sinergicamente completa la famosa Materia Medica della stessa Autrice ("Quadri di rimedi omeopatici") che dovrebbe essere sempre usata in un secondo tempo per confermare o meno l’indicazione del rimedio scelto.
Indice Generale
Presentazione dell’editore italiano
Suggerimenti per la prescrizione
CAPITOLO 1 - Patologie mentali
ALCUNI TRA I RIMEDI PIÙ COMUNI
ALCUNI RIMEDI PER LA DEPRESSIONE
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Depressione e dispiacere
C) Depressione che conduce alla disperazione
D) Depressione che conduce al suicidio
ALCUNI RIMEDI PER LA PAZZIA
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Pazzia e apprensione
C) Pazzia, alienazione ed eccitazione
ALCUNI RIMEDI PER L’ECCITAZIONE
A) Eccitazione, irrequietezza e angoscia
B) Eccitazione, con false percezioni e violenza
ALCUNI RIMEDI PER LE FALSE PERCEZIONI
A) Dissociazione e doppia personalitá
B) False percezioni selvagge
ALCUNI RIMEDI PER LA VIOLENZA
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Impulsi violenti e ipersensibilità
C) Crudeltà, oscenità ed eccitazione
ALCUNI RIMEDI PER L’IPERSENSIBILITÀ
A) Ipersensibilità e irritabilità
B) Ipersensibilità e conseguenze della collera
ALCUNI RIMEDI PER LA LOQUACITÀ
A) Loquacità, eccitazione ed esaltazione del pensiero
B) Loquacità, gelosia e sospettosità
C) Loquacitá ed eccessiva attivitá mentale
ALCUNI RIMEDI PER LA PAURA
A) Paura della morte in generale
B) Paura della morte, di dormire e del pericolo
C) Paura della morte, immaginazioni spaventose e tendenza al suicidio
D) Paura della morte e molte altre paure
E) Paura della morte con terrore e allucinazioni
F) Paura dei fantasmi e allucinazioni
G) Paura di impazzire, della malattia e degli orrori
H) Paura di impazzire e altre paure
I) Paura della follia con apprensione
L) Paura con angosce e irrealtà da essa causate
M) Paura di aver commesso un crimine
N) Paura di tutto: buio, uomini, morte
O) Paura delle malattie, della solitudine e degli uomini
P) Paure vaghe e paura del suicidio
Q) Paure “striscianti”
CAPITOLO 2 - Disturbi del sonno: alcuni rimedi per l’insonnia
CAPITOLO 3 - Patologie della testa
ALCUNI RIMEDI PER LE VERTIGINI
ALCUNI RIMEDI PER LA CEFALEA
ALCUNI RIMEDI PER L’APOPLESSIA
ALCUNI RIMEDI PER IL COLLASSO
ALCUNI RIMEDI PER IL COLPO DI SOLE
CAPITOLO 4 - Patologie dell’apparato gastroenterico
ALCUNI TRA I RIMEDI GASTROENTERICI PIÙ COMUNI
ALCUNI RIMEDI PER LA STITICHEZZA
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE INTESTINALI ACUTE, LE COLICHE E LA DIARREA
ALCUNI RIMEDI PER LA DIARREA ACUTA SENZA COMPLICAZIONI
ALCUNI RIMEDI PER CASI GRAVI DI DIARREA CON COLLASSO
ALCUNI RIMEDI PER LA DISSENTERIA ACUTA
ALCUNI RIMEDI PER IL COLERA
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE DI APPENDICE E CIECO
ALCUNI RIMEDI PER LE EPATITI
ALCUNI RIMEDI PER L’ITTERO
ALCUNI RIMEDI PER LE COLICHE BILIARI
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE PANCREATICHE
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE SPLENICHE
CAPITOLO 5 - Patologie delle vie urinarie
ALCUNI TRA I RIMEDI PIÙ COMUNI
ALCUNI RIMEDI PER LA NEFRITE
ALCUNI RIMEDI PER I CALCOLI RENALI E VESCICALI
ALCUNI RIMEDI PER LA CISTITE
ALCUNI RIMEDI PER L’INCONTINENZA URINARIA
ALCUNI RIMEDI PER LA RITENZIONE URINARIA
CAPITOLO 6 - Patologie delle prime vie respiratorie
ALCUNI RIMEDI PER IL RAFFREDDORE COMUNE
Piccolo Repertorio dei rimedi del raffreddore
ALCUNI RIMEDI PER L’INFLUENZA
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Camphora e Nux vomica nell’influenza
C) Insoddisfacente recupero dopo un’influenza
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE DELLA GOLA
ALCUNI RIMEDI PER LA TOSSE
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Crup spasmodico
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE RESPIRATORIE ACUTE
Bronchiti, broncopolmoniti, polmoniti, pleuriti e pleuropolmoniti
ALCUNI RIMEDI PER LE PATOLOGIE ASMATICHE
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) I rimedi cronici costituzionali di Hahnemann
CAPITOLO 7 - Patologie cardiache
CAPITOLO 8 - Patologie osteoarticolari
ALCUNI RIMEDI PER IL REUMATISMO ACUTO
Non vanno dimenticati i Nosodi
Sintesi approssimativa dei rimedi del reumatismo
CAPITOLO 9 - Patologie pediatriche
CENNI GENERALI DI OMEOPATIA PEDIATRICA
ALCUNI RIMEDI PER L’ERISIPELA
Casi meno gravi di erisipela
ALCUNI RIMEDI PER LA SCARLATTINA
A) Rimedio principale
B) Sequele
C) Altri rimedi
ALCUNI RIMEDI PER IL MORBILLO
ALCUNI RIMEDI PER LA VARICELLA
ALCUNI RIMEDI PER IL VAIOLO
ALCUNI RIMEDI PER LA PAROTITE
ALCUNI RIMEDI PER LA PERTOSSE
ALCUNI RIMEDI PER LA FEBBRE TIFOIDE E LE FEBBRI CON STATI TIFOIDI
ALCUNI RIMEDI PER L’HERPES ZOSTER
ALCUNI RIMEDI PER LA DIFTERITE
ALCUNI RIMEDI PER LE ERUZIONI SOPPRESSE O TARDIVE, SPECIE CON AFFEZIONI CEREBRALI
ALCUNI RIMEDI PER I DANNI DA VACCINI
Altri rimedi
ALCUNI RIMEDI PER LA DIARREA INFETTIVA DEI BAMBINI E PER IL COLERA INFANTILE
ALCUNI RIMEDI PER LA DENTIZIONE
ALCUNI RIMEDI PER IL RACHITISMO
A) Alcuni tra i rimedi più comuni
B) Rachitismo da scorbuto
ALCUNI RIMEDI PER LA MALNUTRIZIONE E PER IL DEPERIMENTO FISICO
ALCUNI RIMEDI PER LA TUBERCOLOSI OSSEA E LINFONODALE
ALCUNI RIMEDI PER LE CONVULSIONI
ALCUNI RIMEDI PER LA COREA
ALCUNI RIMEDI PER IL REUMATISMO PEDIATRICO
Due parole conclusive sui rimedi
Abbreviazioni dei rimedi
Indice generale
Nota Editore Italiano
Dopo più di quattro anni di duro lavoro, viene finalmente alla luce la traduzione italiana di questo terzo libro della Dr.ssa Tyler (1857-1943).
Tutto il gruppo dei Traduttori ha lavorato sodo: questa non è stata una traduzione facile, perché molte frasi non avevano senso compiuto ma sembravano elenchi di sintomi non sempre ancorati al contesto. Quindi, per poter rendere il significato per cui l’autrice le aveva riportate, abbiamo dovuto rintracciare la frase originale nei testi di Materia Medica Patogenetica e ciò ha richiesto molto tempo supplementare.
Inoltre, come è nello stile della Salus Infirmorum, nonostante i traduttori fossero più d’uno, non solo abbiamo cercato di fare in modo che la traduzione di una medesima parola inglese fosse la stessa, ma abbiamo anche curato il testo finale affinché venissero uniformati tutti i titoli, le abbreviazioni e le impaginazioni che nel libro originale erano molto disomogenei tra loro.
Infine, per cercare di seguire uno schema logico e per rendere più agevole il ritrovamento dei singoli capitoli, il sottoscritto si è assunto la responsabilità di aver modificato la successione originale dei capitoli, senza comunque aver tolto o aggiunto nulla. Per quanto è stato possibile, in questa nuova successione più organica dei capitoli ho cercato di seguire l’ordine logico del Repertorio di Kent che ormai tutti ben conosciamo.
La prima volta che ho letto questo libro della Dr.ssa Tyler lo avevo sottovalutato, non solo perché era un “Repertorio Clinico” che in genere poco si addice ad un approccio unicista, ma anche perché mi pareva che la trattazione dei vari rimedi fosse spesso un po’ troppo generica e quindi poco adatta a differenziare profondamente un medicamento dagli altri del medesimo gruppo, come invece permette di fare un’analisi dei sintomi mentali.
Uno studio più approfondito, però, mi ha convinto che le cose non stanno così e che, se si vogliono cogliere le perle preziose che sono state abbondantemente seminate in tutte le righe di quest’opera, la si deve leggere molto attentamente, con calma e ponderazione.
Come per ogni Repertorio Clinico, anche per questo, però, è essenziale non limitarsi alla sola lettura di queste breve sintesi, perché non bisogna scordare che il simillimum si sceglie sempre tenendo presente la globalità della persona e quindi non solo certi aspetti patologici locali, e questo anche indipendentemente da quanto insoliti siano questi ultimi. Ritengo, infatti, che anche la più brillante key-note abbisogni della conferma dell’esattezza del rimedio corrispondente con il resto della sintomatologia dell’individuo. Pertanto, la soggettivizzazione del sintomo locale deve solo servirci da “lampadina spia” per richiamarci più facilmente un certo rimedio che però dovrà sempre essere confermato dalla coincidenza dei sintomi mentali e generali che devono essere consultati in un libro di Materia Medica.
A tale scopo, mi permetto allora di suggerire la lettura della famosa Materia Medica della Dr.ssa Tyler (“Quadri di rimedi omeopatici”). Infatti, credo che, quando si studia un Autore o ci si serve di un suo libro, se serve un approfondimento, la cosa ottimale è proprio quella di servirsi di un altro testo del medesimo Autore, in modo da restare nella stessa forma mentis e nel medesimo linguaggio da esso usato.
Ringrazio il Signore per avermi permesso di pubblicare anche questo nuovo libro, che dedico a tutti i Colleghi omeopati con la speranza che possa essere per loro una spinta e una possibilità in più per imparare a curare sempre meglio i loro pazienti.
Dr. Roberto Gava
Suggerimenti per la prescrizione
Molti rimedi hanno prodotto i sintomi del raffreddore comune e sono pertanto adatti a curarlo ma, ahimè!, solo quello che ha ricreato il preciso stato patologico del singolo paziente può GUARIRE quel paziente; cioè, è necessaria non solo una cura sintomatica palliativa, ma la CURA vera e propria.
Perché? Perché dietro la guarigione c’è una Legge e se vogliamo suscitare l’efficacia terapeutica, dobbiamo adeguarci alle sue condizioni.
La sola Legge di Guarigione che riconosciamo è quella di Hahnemann: ‘Similia similibus curentur’. Lavorando sui casi acuti, se riuscite a trovare l’esatta corrispondenza tra i sintomi del paziente e i sintomi provocati nelle persone sane da alcuni rimedi, è matematicamente certo che otterrete la guarigione, grazie alla Legge dei Simili. Se non riuscite a trovare tale corrispondenza, è ugualmente certo che non otterrete la guarigione, sempre per la legge dei Simili. La legge non sbaglia. Siamo noi che sbagliamo nel tentativo di applicarla. Potremmo aver fatto un lavoro scadente e chiamarlo Omeopatia, screditandola davanti al paziente e a noi stessi: ma non è questa l’Omeopatia! Quando un aeroplano si schianta, nessuno dice, ‘In questo caso è stata colpa della legge di gravità, della legge del moto, delle leggi della fisica che hanno sbagliato!’. La colpa è da ricercarsi negli errori di applicazione, perché la legge è infallibile.
Nel trattare un’epidemia, Hahnemann dice che, considerando i sintomi di un certo numero di casi, possiamo scegliere un rimedio che ne copra un gran numero e curare in pratica ogni singolo caso di QUELLA epidemia. Abbiamo constatato tutti che il rimedio che aveva avuto un notevole successo terapeutico un anno, l’anno successivo era stato inefficace. Spesso si è sentito dire: “Questo è l’anno di Bryonia alba!”. “Mercurius in questo momento cura tutti i raffreddori …”. Poi, in seguito ad un colpo di vento e cambiamenti atmosferici, spunta un’altra serie di rimedi per un altro gruppo di pazienti.
Quando, su persone di un certo temperamento, si fa sentire l’influenza dannosa di un vento freddo, secco, proveniente da Est, è automatica l’indicazione di certi rimedi, come Aconitum napellus, Bryonia alba, Hepar sulphuris calcareum, Nux vomica. Invece, un improvviso attacco di freddo-umido è deleterio per quelle persone che non sopportano il clima freddo e umido, e in questo caso devono essere presi in considerazione rimedi come Dulcamara, Natrum sulphuricum o Rhus toxicodendron. Come mai medici che non sbagliano mai una prescrizione all’improvviso si trovano ad avere un gran numero di casi di Lycopodium clavatum? Non si tratta di adattare le proprie domande alla scelta di quel rimedio, ma sono le condizioni, forse sociali, economiche o anche meteorologiche, che sottopongono ad una forte tensione nervosa persone di costituzione Lycopodium clavatum.
Tra i rimedi del raffreddore comune, poi, alcuni sono adatti alla condizione patologica scatenata dal clima freddo secco, altri dal clima freddo-umido, altri ancora dal clima caldo-umido. Le mucose interessate dalla patologia possono essere asciutte o gocciolare. Un miglioramento può avvenire al freddo, all’aria aperta o ci può essere completa intolleranza all’aria fredda, all’aria aperta, alle correnti d’aria, allo scoprirsi, e così via.
Se non si è precisi, i risultati saranno modesti.
Dr.ssa M. L. Tyler